La gestione etica delle conflittualità

Il CORSO

La maggiore interazione tra le persone, tipica della società sempre più dinamica e allargata, determina un aumento diretto delle probabilità di generare conflittualità interpersonali.

Molta parte di queste situazioni non è dovuta a fatti oggettivi di particolare gravità per i quali si contende, ma è l’espressione di un disagio tra le parti generato da incompetenze relazionali, fraintendimenti, errata percezione degli obiettivi individuali.

Quanti costi diretti e indiretti comportano per un’azienda le conflittualità interne ed esterne. Troppo spesso non vengono considerati con attenzione e quindi non meritano, per molti manager, un preciso investimento formativo.

 

PERCHÉ SCEGLIERE QUESTO CORSO

Partendo dal concetto che non si può evitare il conflitto in assoluto, è possibile invece apprendere quegli strumenti etici necessari alla gestione del conflitto in modo da produrre un risultato utile al sistema azienda. Se il conflitto è in molti casi inevitabile, è necessario imparare a riconoscerlo fin dall’inizio e impegnarsi attivamente nella sua riduzione in modo costruttivo. Una gestione etica dello scambio che porta i partecipanti a vederlo come un momento di opportunità collettiva, di crescita personale nella collaborazione con gli altri.

 

TEMI

  • In cosa consiste un conflitto?
  • Cosa significa gestire un conflitto?
  • Cause scatenanti di un conflitto interpersonale
  • La spirale involutiva del conflitto
  • Differenziare la richiesta dalla pretesa
  • Gestire l’aggressività
  • Gestire la paura dell’altro  

CHIEDI PIÙ INFORMAZIONI